IL CASTELLUM DE PRATA E LE RELIQUIE DI SANT'ILARIONE

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:: Conclusioni ::


    Alla luce degli approfondimenti esposti nella presente ricerca, sarebbe opportuno prima di intervenire con i prossimi lavori già appaltati, fare con urgenza uno studio approfondito sul territorio circostante la Torretta, indispensabile per rilevare tracce utili e necessarie per un'accurata  ricostruzione delle attività edificatorie avvenute anticamente intorno al manufatto e nelle immediate vicinanze.      Tutto questo, a partire da indagini minuziose, che dall'interno della Torre si estendono a l'intera area denominata  Castellum de Prata, sulla quale erano ubicati il monastero e la piccola chiesetta ove fu sepolto  San Nicola Greco e dove si suppone possa trovarsi tuttora il corpo dell'Archimandrita Sant'Ilarione

   Ci si appella all'urgenza, per accrescere i dati a disposizione di tecnici e studiosi, poiché ogni piccolo indizio utile per individuare l'insediamento pre-esitente dell'importante centro religioso in cui ebbe origine il "Movimento Eremitico Abruzzese", può essere irrimediabilmente cancellato con spostamenti o interramenti, perdendo ancora una volta l'occasione di valorizzare i nostri tesori, a tutto ciò deve affiancarsi un processo di riappropriazione culturale più ampio, che restituisca al luogo la sua significatività e lo riconnetta alla storia e all'altissima spiritualità che lo ha prodotto. 


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Pubblicato il 06-11-2004


Redazione casoli.org

 

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Autore: E. Cipolla - Coautrice: M. C. Ricci - Copyright 2004-2012

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