Fig. 2c.1 |
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La fontana usata dai benedettini che in dialetto si chiama "la fonte de San Fumije " (di Santa Eufemia). La sua acqua passava (e passa ancora oggi anche se dirottata in una moderna tubazione) sotto la badia di S. Agostino (oggi trasformata in una disarmonica abitazione privata) e si dice che fosse miracolosa per le puerpere che non avevano latte, inoltre, vi era anche l'antica usanza di gettare nella fontana cereali e legumi in segno di ringraziamento per il raccolto e di protezione per quello futuro. |